Grande partecipazione di pubblico e istituzioni in occasione del trentennale di fondazione di Villa Sant’Elia, Casa Protetta e Centro di Riabilitazione Avanzata di Marcellinara. L’evento ha consentito di ripercorrere tre decenni di attività caratterizzati da elevata professionalità, umanità e continua innovazione clinica. Alla presenza di amministratori locali, primari, docenti universitari ed esponenti del settore sanitario, sono state illustrate le metodologie adottate dall’équipe psico-socio-educativa, attiva nell’affiancare il personale medico e infermieristico nelle attività di stimolazione e mantenimento delle capacità cognitive e motorie dei pazienti.

Robotica e teleriabilitazione: la nuova frontiera delle cure

Al centro delle celebrazioni vi è stata la presentazione dei recenti investimenti in campo tecnologico. La struttura si è dotata di un Centro di riabilitazione avanzata equipaggiato con dispositivi robotici e apparecchiature di ultima generazione. La nuova dotazione, integrata con i servizi di assistenza domiciliare, telemedicina e teleriabilitazione, garantisce la continuità del percorso terapeutico-assistenziale dal domicilio al ricovero in struttura.

I momenti istituzionali hanno visto i saluti del Sindaco di Marcellinara, Vittorio Scerbo, e del Medico Responsabile della struttura, Luigi Alparone. Successivamente è intervenuto Claudio Parente, fondatore e già presidente dell’Associazione Vivere Insieme, il quale ha ripercorso le tappe storiche dell’opera. Il Legale Rappresentante, Umberto Catanzariti, ha approfondito l’evoluzione gestionale legata all’adozione del fascicolo sanitario elettronico e dei moderni sistemi di controllo qualità. Andrea Parente, Responsabile del Centro di Riabilitazione Avanzato e delle attività medico-scientifiche del Gruppo PARISAN, ha illustrato il funzionamento dei macchinari e delle prestazioni erogate, mentre la coordinatrice dell’area psico-socio-educativa, Lucia Ferrari, ha ripercorso l’evoluzione dei protocolli rivolti al benessere globale degli ospiti.