Martedì 21 marzo 1950 nello studio in piazza Saffi del notaio Pietro Ravaioli 19 soci fondatori diedero vita alla casa di cura ‘Villa Serena’, una nuova struttura sanitaria privata. Ne facevano parte 12 medici, un farmacista, un artigiano, una casalinga, un agente rurale, un pensionato, un assicuratore e un avvocato, Angelo Nino Monti che, nato a Forlì ma trasferitosi a un anno a Genova con la famiglia, per poi rientrare in Romagna nel 1936, a una prima riunione dei soci disse: "A Genova c’è una clinica privata molto apprezzata che si chiama Villa Serena e credo che anche noi potremmo chiamare così la nostra clinica".

Nacque così la seconda clinica privata della città, anticipata di tre anni da Villa Igea, che vide la luce nel 1947. Da allora tanta strada le due case di cura hanno compiuto sul cammino della sanità privata, fino all’acquisto nel 2008 di Villa Igea da parte di Villa Serena per poi confluire nel dicembre del 2015 nella denominazione e nella struttura Ospedali Privati Forlì, un anno dopo arricchitasi del Centro Medico di Cervia e poi nel 2017 di Villa Orchidee.

Tutto questo e tanto altro viene raccontato nel libro ‘1950-2025 Ospedali Privati Forlì 75 anni di buona sanità’ scritto dal dottor Salvatore Ricca Rosellini e presentato alla città e alle autorità in un salone comunale gremito in ogni ordine di posto (per averne una copia gratuitamente, email info@ospedaliprivatiforli.it). Il libro in 333 pagine e oltre 200 fotografie (ed. Grafikamente) racconta la nascita e la crescita di ospedali Privati dal 1950 a oggi in un viaggio attraverso sette decenni di medicina, innovazione tecnologica, sviluppo organizzativo e attenzione alla persona.