| 27 Luglio 2026 12:16 |

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ROMA (ITALPRESS) – Venerdì scorso a Roma, a Palazzo Chigi, si è tenuto un vertice di Governo dedicato al Ponte sullo Stretto, ai tempi e alle scadenze del cronoprogramma rifatto in vista della nuova delibera da sottoporre all’esame del Cipess. In quella stessa giornata, si legge sulla Gazzetta del Sud, l‘amministratore delegato della “Stretto di Messina” Pietro Ciucci ha ribadito che non solo prosegue il confronto con la Commissione europea ma che, sostanzialmente, da Bruxelles arrivano responsi positivi sulla delicata questione del rispetto della soglia del 50% in materia di appalti pubblici.

L’interlocuzione è con la “Dg Brow”, la Direzione generale per il mercato interno, l’industria, l’imprenditoria e le Pmi della Commis-sione europea, che vigila sul rispetto delle norme comunitarie sugli appalti, focalizzandosi in particolare sulla compatibilità dell’articolo 72 della Direttiva Ue del 2014 sulla modifica dei contratti di appalto in corso di validità.

Secondo Ciucci, “per il Ponte sullo Stretto siamo ampiamente sotto la soglia del 50%” e, dunque, sarebbe confermata “la validità del vecchio contratto con il Contraente gene-rale, il Consorzio Eurolink, guidato da Webuild. La “Dg Grow” ha posto l’accento sulla corretta applicazione delle regole europee per evitare distorsioni, la “Stretto” e il Mit hanno “fornito tutti i dati integrativi richiesti” e anche il ministro Salvini ha definito, nei giorni scorsi, “positivo il percorso di dialogo con l’Unione europea”.