“Sono tornato a Caivano, in provincia di Napoli, dove otto anni fa avevo documentato la forte presenza delle organizzazioni criminali dedite allo spaccio di cocaina. Durante quei servizi televisivi fui aggredito da alcuni criminali e la mia auto blindata venne distrutta”, scrive Vittorio Brumotti in post pubblicato sul suo profilo Instagram. L’ex inviato di “Striscia la Notizia” mostra le strade e sottolinea il cambiamento del quartiere elogiando l’operato del governo Meloni: “Oggi, invece, ho trovato una realtà profondamente diversa. Grazie agli interventi messi in campo con il cosiddetto ‘Decreto Caivano’, il cambiamento appare davvero sorprendente. Sembra quasi una favola a lieto fine”.
“Questa esperienza dimostra che non bisogna mai arrendersi. È fondamentale continuare a presidiare il territorio, far rispettare la legalità e, soprattutto, educare le nuove generazioni ai valori del rispetto, della responsabilità e della libertà. Solo così si costruisce un futuro migliore. A volte ciò che sembra impossibile, può accadere. Forza Caivano”, conclude Brumotti.
“Ad oggi al Parco Verde si può entrare. È la rinascita di una nuova città, fatta di persone che possono tornare a fare una vita normale. (…) Tutti gli scettici dicevano ‘il decreto Caivano non serve a niente’, invece avete visto? Ve lo garantisce uno che per anni ci ha messo anima e cuore per cambiare questo posto”, continua il nuovo volto Rai tirando in ballo il decreto legge del 15 settembre 2023 voluto dal governo Meloni. Secondo Brumotti questo decreto avrebbe avuto effetti positivi, proprio di Caivano ha parlato anche nel corso della sua ultima ospitata a “La Vita in Diretta Estate”, trasmissione condotta da Manuela Moreno.






