Caricamento player

A metà luglio Coca-Cola ha presentato un nuovo progetto grafico realizzato per unificare la propria immagine in tutti e 200 i paesi in cui vende le sue bibite. Tra le scelte più rilevanti e che raccontano la direzione che sta prendendo il marchio, c’è il cambiamento della confezione della Coca-Cola Zero che ora si distingue dalla versione classica zuccherata solo per pochi dettagli.

Oltre a questo il restyling di Coca-Cola ha riguardato vari elementi, dal font al logo, per uniformare e modernizzare alcune caratteristiche storiche del brand, e renderlo ancora più riconoscibile. L’ultimo aggiornamento all’immagine coordinata del marchio era stato realizzato nel 2021, cinque anni fa. Come spesso succede quando un’azienda così popolare apporta anche il minimo cambiamento al proprio aspetto, è arrivata anche qualche critica.

Nella sua nuova versione la Coca-Cola Zero ha bottiglie e lattine rosse molto simili alla Coca Cola normale: le uniche differenze sono la scritta “Zero zuccheri” – ora più grande – e il tappo o il nastro che avvolge la confezione, entrambi neri. È un ulteriore sviluppo in un processo iniziato nel 2016, che sta portando la Coca-Cola Zero ad assomigliare sempre di più alla Coca-Cola classica. Quando fu messa sul mercato nel 2005, la Coca-Cola Zero era infatti un esperimento e per distinguerla era venduta in confezioni nere. Dato il grande successo ottenuto, però, negli anni il nero è stato gradualmente ridotto e limitato solo ad alcuni particolari.