Roma, 27 lug. (askanews) – Nei primi sei mesi del 2026 il Consorzio di Tutela del Culatello di Zibello Dop ha immesso sul mercato 527.457 vaschette di preaffettato, con un incremento dell’8,2% rispetto alle 487.628 dello stesso periodo dell’anno scorso. In crescita anche il numero di culatelli destinati alla specifica lavorazione, saliti da 16.178 a 17.789 (+10%): una quota che rappresenta oggi il 41,7% dell’intera produzione della Dop, contro il 36,8% del primo semestre 2025. I culatelli totali avviati alla produzione nel semestre sono stati invece 42.661, in leggera flessione (-3%) rispetto ai primi sei mesi dell’anno scorso, che avevano però fatto registrare un balzo del +12,8%.
Nel 2025 il Consorzio aveva immesso sul mercato 1,06 milioni di vaschette destinando al preaffettato 34.392 culatelli, pari al 41,5% dell’intero volume, per un fatturato al comparto superiore ai 12 milioni di euro. Una crescita che assume ancora più valore se si guarda al decennio: nel 2015 la produzione destinata all’affettato era ferma al 4,6% del totale, con 71mila vaschette prodotte.
Il Consorzio, che riunisce tutti e 20 i produttori della Dop, realizzata in soli sette comuni della Bassa Parmense, prosegue intanto nelle attività di promozione. Lo scorso 18 luglio il ‘Re dei salumi’ è stato protagonista di Tramonto DiVino, il roadshow del gusto dell’Emilia-Romagna che sposa i vini regionali con le Dop e Igp più pregiate del territorio, nella tappa di Riccione che ha totalizzato 600 presenze.








