Un po' di storia, tanto per ricapitolare di cosa stiamo parlando. Il Club Sandwich a Jesolo è nato negli anni Sessanta grazie allo chef e gestore Benito Stefanel, diventando il simbolo da spiaggia della cittadina e iconico piatto di successo. Benito (del mitico "Da Alfredo") introdusse sul litorale e modificò la ricetta americana (di paternità incerta e dibattuta) nel 1962 (o nel 1969 a seconda delle fonti, che anche su questa data un po' divergono), ottenendo una pietanza perfetta come pasto veloce sotto l'ombrellone nei chioschi della spiaggia. Non è un caso che proprio i chioschi al mare ne siano stati portabandiera e grande veicolo di diffusione. Una passione che ha portato Gianfranco Moro, gestore e cuoco di lungo corso, autore di Il club sandwich di Jesolo. Storia del disco food, ad ideare in collaborazione con Claudia Ferronato - la sfida per il Club Sandwich del Doge che da anni decreta il miglior club sandwich di Jesolo, attraverso il verdetto di una giuria di esperti.

LE PROPOSTE La sfida che si allarga e si arricchisce di elementi con il passare del tempo - è stata ovviamente riproposta anche quest'anno. Tre giornate di degustazioni, tante proposte in gara, un'intera città coinvolta nel racconto di uno dei piatti più rappresentativi della sua offerta gastronomica. La Jesolo Edition 2026 de Il Miglior Club Sandwich del Doge si è conclusa dopo che i "giudici sensoriali" hanno visitato chioschi sulla spiaggia, locali e strutture alberghiere, valutando per ogni partecipante un Club Sandwich Tradizionale e un Club Sandwich Creativo. Al termine del percorso sono stati proclamati i vincitori delle tre categorie e assegnati i premi speciali per il Miglior Taglio, il Miglior Abbinamento, la Migliore Comunicazione e il Top of the Clubs, con serata di premiazione all'Almar Jesolo Resort & Spa in via Dante Alighieri. TUTTI I VINCITORI Per la categoria Chioschi, il Miglior Club Sandwich Tradizionale è risultato quello del Tango di piazza Milano, mentre il Miglior Creativo è stato quello del Marinella Beach Bar. Nella categoria Locali, il più amato nella categoria Tradizionale è stato quello del Pit Stop di via Bafile, mentre per il Creativo ex aequo tra due veri campioni della piastra: il Miravalle, premiato con "Risacca", e il Marley Bar, vincitore con "Marrakech". Erano in gara anche gli hotel. A trionfare nelle rispettive categorie sono stati due big dell'accoglienza jesolana: Casa Bianca al Mare (Tradizionale) e Falkensteiner Hotel & Spa Jesolo con un Club creativo chiamato "Ultimo botto". DEDICATO A BENITO Sono stati inoltre assegnati numerosi premi speciali. Per il Miglior Taglio al Loredana Beach Bar, premiato per la precisione, la pulizia dell'esecuzione e la qualità della presentazione. Per la Migliore Comunicazione al Chiosco Miraggio, che ha saputo raccontare la propria partecipazione con efficacia, continuità e capacità di valorizzare le proposte. L'Hotel Telenia ha conquistato il premio per il Miglior Pairing, dedicato all'abbinamento più riuscito tra il Club Sandwich Creativo e la bevanda proposta. Protagonista della preparazione è stato lo chef Ion Jalba, appena ventitreenne.Il riconoscimento più prestigioso, il Top of the Clubs, destinato alla struttura con il punteggio più alto in assoluto tra tutti i partecipanti, è stato assegnato all'Hotel Vidi, Miramare & Delfino che ha presentato un Club Sandwich dedicato proprio a Benito, servito con forchetta e coltello, esattamente come accadeva negli anni Sessanta al Ristorante da Alfredo. Un omaggio capace di trasformare la proposta in un racconto di memoria, identità e tradizione gastronomica jesolana.