SELVAZZANO DENTRO (PADOVA) - Ha violato il divieto di avvicinamento all'ex compagna e per l'uomo è scattato l'arresto. I carabinieri della stazione di Selvazzano hanno arrestato in flagranza di reato un 54enne già sottoposto a misura cautelare con braccialetto elettronico. Doveva evitare i luoghi che la donna frequenta, o minimo starle distante più di 500 metri, e non farsi nemmeno vedere nel comune della cintura urbana dove lei risiede. Prescrizioni che il 54enne ha, invece, violato e il braccialetto elettronico che il giudice Claudio Marassi gli ha imposto, ha dato il segnale d'allarme con l'intervento dei carabinieri e per lui, accusato di stalking nei confronti dell'ex compagna, è scattato l'arresto.

LA VIOLAZIONE L'uomo è ritenuto responsabile della violazione del provvedimento di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna. Ed è in via Euganea a Selvazzano che i carabinieri l'hanno rintracciato, a meno di 40 metri dal luogo dove la donna lavora. Il dispositivo in possesso dell'ex compagna ha segnalato la vicinanza dell'uomo, di fatto lui si trovava posteggiato dall'altra parte della strada, e da qui è scattato l'immediato intervento della pattuglia dei carabinieri. Giunti sul posto i militati di Selvazzano hanno effettuato i dovuti accertamenti, verificando la violazione del divieto di avvicinamento all'ex compagna. L'uomo è stato così accompagnato in caserma per gli accertamenti del caso e per lui è scattato l'arresto. L'INDAGINE Il 54enne è finito al centro di un'indagine del sostituto procuratore Sergio Dini che ha coordinato l'attività dei carabinieri, perché i comportamenti da lui messi in atto sono una serie di gesti che nello scorso aprile hanno trasformato la vita della donna in un incubo vero e proprio. L'incipit è sempre lo steso: lei che rompe la relazione e lui che non vuole rassegnarsi e allora ecco, uno dopo gli altri, i blitz sotto casa e i danneggiamenti all'auto della donna. Oltre alla minaccia, concreta, di suicidarsi facendosi vedere con un cappio al collo. Nell'accusa si legge di infiniti appostamenti sotto l'abitazione della donna e pedinamenti, di biglietti lasciati biglietti d'amore sull'autovettura e ripetuti tentativi di contatto. In un'occasione il 54enne sarebbe stato trovato vicino casa con una corda legata al collo, mentre minacciava di togliersi la vita.Episodio che aveva richiesto l'intervento delle forze dell'ordine e il ricovero ospedaliero. Le accuse comprendono anche danneggiamenti, tra cui lo sgonfiamento degli pneumatici dell'auto della donna e il distacco dei contatori dell'energia elettrica dell'abitazione. La vittima avrebbe inoltre riferito di continui messaggi e telefonate, di richieste insistenti di riallacciare il rapporto e di atteggiamenti ossessivi che le avrebbero provocato un perdurante e grave stato di ansia. Da qui la misura cautelare che imponeva all'indagato di mantenere una distanza minima di 500 metri dalla donna e dai luoghi da lei frequentati, oltre al braccialetto elettronico. Tutto violato fino all'arresto.