A Schio (Vicenza) un 48enne è stato arrestato due volte in poche ore per violazione del divieto di avvicinamento all’ex convivente. La seconda volta è riuscito a entrare nell’appartamento della donna.

I Carabinieri a Schio

Si toglie il braccialetto elettronico mentre è in stato di alterazione, probabilmente a causa dell'alcol, e torna due volte dall'ex compagna che lo aveva denunciato. La seconda volta è riuscito a introdursi nell'abitazione della donna.

L'episodio è avvenuto a Schio, in provincia di Vicenza, il 22 maggio, quando un 48enne sloveno ha ripetutamente violato le misure cautelari a cui era sottoposto. Il primo intervento è scattato nel corso della notte, quando al 112 arrivano più chiamate che indicavano la presenza del soggetto nella zona del centro storico. Sul posto quindi intervengono i Carabinieri della Stazione di Malo per rintracciare l'uomo oggetto delle segnalazioni. L'uomo si trovava nel vano scale del condominio in cui risiede l'ex convivente. Si trovava in evidente stato di alterazione dovuto all'abuso di alcol e con lievi ferite da taglio alle mani, dovute probabilmente ai tentativi – riusciti – di liberarsi del braccialetto elettronico.

Il dispositivo era stato applicato a seguito della denuncia della ex compagna per maltrattamenti ripetuti. Il gip del Tribunale di Vicenza lo scorso 13 maggio aveva deciso per l'uomo la misura del divieto di avvicinamento all’abitazione e ai luoghi frequentati dalla persona offesa, a seguito dell'indagine per maltrattamenti in famiglia. Questo però non ha fermato il 48enne che lunedì ha cercato di introdursi in casa della ex. Dopo essere stato fermato una prima volta, l'uomo è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato presso l’Ospedale Alto Vicentino di Santorso per le cure del caso e per un periodo di osservazione. Successivamente, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, il soggetto era stato posto in libertà.