PADOVA - Voleva un'altra possibilità, arrestato. Nonostante fosse gravato dalla misura restrittiva del divieto di avvicinamento alla parte lesa, subito dopo Ferragosto un uomo di 29 anni si è recato a casa della sua ex cercando un improbabile avvicinamento. Ora si trova recluso alla casa circondariale Due Palazzi a disposizione dell'autorità giudiziaria. A mettergli le manette ai polsi sono stati i carabinieri del radiomobile che l'hanno intercettato in flagranza dopo che lo stalker si era impadronito dello smartphone della vittima per evitare che quest'ultima, 38 anni, potesse chiamare il 112.

Subito dopo l'allarme, una pattuglia dell'Arma ha raggiunto subito l'appartamento e la donna ha riferito che l'uomo era riuscito, traendo in inganno un'altra coinquilina, ad entrare in casa. Il suo obiettivo era quello di riallacciare il loro rapporto. Quando ha capito che la ex non aveva alcuna intenzione di fare un passo indietro, le ha con forza strappato il telefono dalle sue mani impedendole di contattare i numeri d'emergenza. Alla vista dei militari l'uomo ha cercato di allontanarsi ma è stato bloccato e perquisito. Dall'attività svolta, è stato trovato in possesso del telefono cellulare della vittima. Lo smartphone le è stato prontamente restituito.