BELLUNO La lotta all'overtourism si fa sempre più accanita. Un altro passo verso il numero chiuso arriva dall'Alto Adige: il passo Gardena si prepara a una ztl di 5 mesi. Non ora, ma nella stagione estiva 2027. Undicimila veicoli al giorno sono troppi e il rumore continuo di auto e moto che sfrecciano sui tornanti dei passi più iconici delle Dolomiti esaspera sempre di più ospiti e operatori del settore. Quindi si passa ai fatti: dal maggio 2027 fino a ottobre il valico che collega la Val Gardena all'Alta Badia potrebbe diventare zona a traffico limitato, con appena 150 stalli prenotabili online e contestualmente al rafforzamento del trasporto pubblico locale per veicolare i turisti verso le loro destinazioni.
Accordo vicino
La misura troverebbe già d'accordo le amministrazioni comunali altoatesine interessate, nell'attesa della pronuncia della Provincia Autonoma di Bolzano che gestisce la strada in questione. L'ipotesi di adottare la Ztl sul passo Gardena, in realtà, sta già innescando diverse polemiche: molti operatori e residenti lo ritengono un grave errore, anche perché ci sono forti dubbi sulla solidità giuridica del progetto. Inoltre starebbero già emergendo le prime conseguenze con cancellazioni di prenotazioni e numerose lettere di protesta inviate da tour operator e da privati provenienti da diversi Paesi del mondo: ha senso dover comunicare preventivamente il numero di targa del veicolo per poter accedere alla Ztl?. Si tratta di segnali che destano seria preoccupazione per le possibili ricadute sul turismo e sull'economia delle comunità che vivono e lavorano in montagna.







