HomeModenaCronacaIl mago Borghi fa le carte: "Cdr subito dietro la Spal""Gli orange con Scappi hanno alzato il livello, la rosa non ha punti deboli. In Promozione invece, vedo il Formigine come grande favorita".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDue salvezze senza passare dai playout di fila in Eccellenza sulla panchina dell’Arcetana, quando tutti davano i reggiani fra i candidati più autorevoli agli ultimi due posti. La seconda ottenuta addirittura col record di punti in Eccellenza (41) del club biancoverde. Due miracoli sportivi per mister Cristian Borghi, eppure "il mago" come tutti lo chiamano dovrà cominciare a sorpresa la nuova stagione dei dilettanti alla finestra, nonostante tanti "abboccamenti" durante l’estate.

"Mi era già successo dopo Fabbrico - racconta Borghi – quando però scelsi di fermami per via di un problema fisico e quando entrai in corsa alla United Carpi vincendo i playoff di Prima. Se devo parlare a ruota libera, sono molto sorpreso di non avere una panchina. Negli ultimi 9 anni penso di aver centrato sempre l’obiettivo. Nei due anni ad Arceto, in particolare lo scorso, non c’era un addetto ai lavori che ci aveva messo fra le squadre che si potevano salvare. In estate ho parlato con diverse società, ma senza trovare un accordo. Io, non ho paura a dirlo, mi do un valore ed evidentemente non c’è stata una visione comune con nessun club. Sono uno che si mette sempre in gioco e accetta sfide anche difficili. Ad Arceto volevano che restassi, ma io vivo sugli stimoli e non avevo il massimo dell’entusiasmo, quello che serve per turare fuori il 200% dai giocatori, anche perché sono un po’ maniacale e perfezionista. Non ero convinto ed eccomi qui senza squadra…".