Pubblicato il: 27/07/2026 – 8:23

ROMA L’Intelligenza artificiale entra ufficialmente nel perimetro della regolamentazione della comunicazione farmaceutica. Secondo quanto riferisce “Quotidiano Sanità” l’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) ha infatti diffuso le prime linee di indirizzo dedicate all’impiego dei sistemi di IA nella realizzazione dei materiali promozionali destinati agli operatori sanitari, offrendo alle aziende un quadro operativo per l’utilizzo di tecnologie generative, chatbot e assistenti virtuali. Il documento, elaborato dall’Ufficio Informazione sui Medicinali e Vigilanza sulla Pubblicità e aggiornato al 24 luglio 2026, viene presentato come una disciplina sperimentale, destinata a evolversi insieme al progresso tecnologico e al quadro normativo europeo. Le indicazioni richiamano il rispetto del decreto legislativo 219/2006, del Regolamento europeo sull’Intelligenza artificiale (AI Act) e della normativa in materia di protezione dei dati personali.

Le regole sulla pubblicità restano invariate

Uno dei messaggi centrali del documento è che l’introduzione dell’Intelligenza artificiale non modifica gli obblighi già previsti per la pubblicità dei medicinali. I materiali promozionali continuano a dover essere depositati presso l’AIFA almeno dieci giorni prima della loro diffusione e la responsabilità del loro contenuto rimane integralmente in capo al titolare dell’Autorizzazione all’immissione in commercio (AIC) e ai soggetti individuati dalla normativa vigente. L’Agenzia conserva inoltre la facoltà di sospendere o vietare la diffusione dei materiali che non rispettino le disposizioni di legge.