"Purtroppo è successo di nuovo". Cassoni pieni, raccolta saltata e cittadini esasperati. A Concorezzo l’ennesimo disservizio fa perdere la pazienza all’amministrazione, che annuncia la linea dura contro Cem Ambiente: da oggi scatteranno contestazioni e penali previste dal contratto con il gestore. Dopo mesi di rassicurazioni, il problema si ripresenta. "Non sono bastate decine di incontri e promesse di miglioramento del sistema di svuotamento", denuncia il sindaco Mauro Capitanio, pronto a cambiare registro nei rapporti con l’azienda.

"Il Comune si assume le proprie responsabilità per questo nuovo problema – sottolinea il primo cittadino – ma oggi passiamo dalle parole ai fatti". A far perdere la pazienza al Comune non è solo la situazione contingente, ma anche la gestione dell’emergenza. Secondo l’amministrazione "con un maggiore coordinamento sarebbe stato possibile avvisare almeno 24 ore prima dell’indisponibilità del servizio, evitando ai cittadini di trovare i contenitori pieni e consentendo loro di organizzarsi". Il punto, per il municipio, è proprio questo: dopo tanti confronti, le criticità continuano a ripresentarsi e le promesse non bastano più. Da qui la stretta, nella speranza che il provvedimento serva a cambiare l’andazzo. La misura sembra colma. Il Comune chiede ora che si torni "a garantire puntualità, efficienza e una comunicazione tempestiva in caso di problemi". Intanto, l’amministrazione si scusa con la comunità per quanto accaduto e annuncia nuovi aggiornamenti sulle iniziative che saranno adottate nei confronti di Cem.