HomePistoiaCronacaIl Drago torna sul trono. Ma le polemiche infuriano. Per la pista e per l’OrsoFrancesconi: "E’ stata una bella giostra, dedico la vittoria alla mia famiglia e alla memoria di Braccialini". Ma per gli altri rioni tante cose sono da rivedere.Alessandro Culatore discute con il pubblicoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna vittoria netta, di forza, intelligenza e di talento. Il Drago è tornato al successo e lo ha fatto alla sua maniera: dominando e facendo cappotto. "E’ stata una grande soddisfazione – dice il presidente di Porta Carratica, Luca Francesconi –, dopo tanti anni è bello tornare a vincere e poi c’è stato anche lo Speron d’Oro vinto da mio figlio Niccolò. Devo dire che è stata una bella Giostra e tutti sono stati bravi, poi per vincere occorre anche un po’ di fortuna. Quando ho capito che ce l’avremmo fatta? Quando Niccolò ha preso 3 punti contro Suadoni perché è stata una vittoria che ci ha dato ancora più carica. Dedico la vittoria alla mia famiglia, a chi mi vuole buone e ad Andrea Braccialini che il 26 luglio avrebbe compiuto gli anni".
Una Giostra che oltre a rimettere sul trono il rione del Drago, ha lasciato diversi dubbi e scatenato non poche polemiche. Sotto accusa il braccio dell’Orso lato Campanile che alcune volte non è caduto e una pista che non era al meglio. "La pista via, via si è allentata – afferma Francesconi – e c’è da rivederla per il prossimo anno. Per quanto riguarda il braccio dell’Orso abbiamo fatto una riunione prima della Giostra confermando il regolamento ovvero che il punto è valido se cade il braccio. Io sono convinto che sia arrivato il momento che il Comune prenda in mano l’organizzazione della Giostra: deve dettare le regole oppure costituire un Ente Giostra. Il Comitato Cittadino non può decidere, anche perché le riunioni servono solo a litigare senza mai arrivare a niente".







