HomeSienaCronacaIl ritorno del Drago. Falchino e Ogiva da sognoLa nostra storia: 40 anni fa In un lotto con tanti grandi cavalli protagonisti la rimonta emozionante al terzo giro della purosangue di Camporegio.L’arrivo vittorioso di Falchino su Ogiva (foto da ilpalio.org)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAlla Tratta ci sono tutti i cavalli che fanno sognare: la Carriera dedicata al settimo centenario della morte del Beato Ambrogio Sansedoni si presenta con tutti i big. Siamo al 2 luglio 1986. Ci sono infatti Benito, Baiardo, Figaro, Amore e Brandano. Andranno in sorte rispettivamente a Torre, Valdimontone, Civetta, Onda e Nicchio. Ma l’occhio spietato della sorte guarda oltre. A vent’anni esatti dall’ultima vittoria, il successo scende in via del Paradiso.

Vince il Drago con la sconosciuta Ogiva, cavalla purosangue appena acquistata da Massimo Alessandri detto Bazzino, che verrà battuto all’ultimo metro dopo aver condotto molto bene un’altra esordiente, Vipera. Palio davvero spettacolare. Dapprima la stessa Ogiva alla mossa si rende protagonista con un calcio che colpisce Aceto nella Civetta e lo toglie dai possibili vincitori. Poi Ogiva parte malissimo, il Palio se lo contendono proprio i grandi attori della piazza, più Vipera che mostra subito un temibile carattere. Poi al terzo giro finisce l’alternanza fra Chiocciola, Onda e Torre, con Nicchio e Valdimontone. Dall’inizio del terzo giro Ogiva mette il turbo e sorpassa tutti.