Il fantino: "La parata? Negli ultimi 80 metri tenti il tutto per tutto". E sul detto che se uno trionfa a Fucecchio non alza il nerbo a Siena:. "Non ci credo, una sfida in più per sbugiardare anche questa cabala".di Laura ValdesiSIENATittia dopo 21 anni torna a vincere il palio di Fucecchio: possibile che un fantino del suo calibro fosse diventato la terza-quarta scelta? "Penso che i fantini che vincono a Siena vengano visti al palio di Fucecchio come professionisti che vanno lì ma hanno altri interessi. Almeno questo è il discorso circolato negli anni. Sì, è vero che negli ultimi tempi ero la terza-quarta scelta per cui spesso ho deciso di non montare. Almeno la possibilità di andare in finale e giocarsela uno ce la deve avere".
Con Sant’Andrea invece è stato tutto diverso. "Questo inverno mi sono trovato con loro e abbiamo deciso di fare un percorso, è poi capitata l’occasione giusta. Il capitano mi ha chiamato subito e ci sono andato più che volentieri".
Cosa avevi visto di speciale in Communiquè? "Aveva corso a Pian delle Fornaci, arrivando seconda. Anche nella Buca andava sempre davanti e spesso vinceva. Mi sembrava che potesse essere giusta per questo palio".
C’è chi dice ’ma adesso Tittia vuole vincere anche a Fucecchio, potrebbe lasciare più spazio ai giovani’. "Normale che un fantino, quando ci sono palii importanti, voglia esserci e fare bene. Si lavora tutto l’anno per vincere. Si è creata la situazione giusta e non mi sono tirato indietro. Quanto ai giovani io ero forse uno dei più giovani della finale!".









