HomeMassa CarraraCronacaLa morte della giovane Federica a soli 36 anni, si spegne una luce a Marina di MassaUna terribile malattia non ha lasciato scampo alla barista di “Caffè e parole”. Lo scorso anno chiuse l’attività sul litorale di Massa per curarsi: il saluto affettuoso ai suoi clientiFederica Savarola aveva 36 anni e gestiva il bar ’Caffè e parole’Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMassa, 27 luglio 2026 – Non ce l’ha fatta Federica Savarola, la barista che fino allo scorso anno gestiva il bar ‘Caffè & Parole’ di via San Leonardo a Marina di Massa. Si è spenta nella notte tra sabato e domenica dopo aver combattuto con tutte le sue forze una terribile malattia. Era stata la stessa Federica lo scorso anno attraverso le pagine del nostro giornale a ringraziare tutti i suoi ‘trottolini’, come chiamava affettuosamente tutti i suoi clienti, per dirgli che lasciava l’amato bar per potersi curare. Tutti la ricordano durante il periodo del Covid, quando andava a fare consegne a domicilio a bordo della sua bicicletta. Federica aveva 36 anni e lascia i genitori e la sorella.
Un vulcano di idee
Era originaria di Milano, ma da anni si era trasferita a Marina di Massa. Una persona solare, sempre sorridente e disponibile che ha sempre messo il lavoro al primo posto. Federica era molto conosciuta a Marina di Massa per le tante iniziative che organizzava nel suo bar, tante dedicate ai più piccoli. “Esattamente otto anni fa ho rinunciato egoisticamente ad avere una mia famiglia, all’amore della mia vita e a me stessa, e vi confesso che un po’ di rimpianti li ho sempre avuti – raccontava Federica alla Nazione lo scorso anno – Il primo marzo del 2017 ho aperto ‘Caffè & Parole’ e da quel giorno ho cercato di fare sempre del mio meglio, sono stata scrupolosa nella ricerca dei prodotti, delle novità, nel non farvi mai annoiare, ho sempre cercato di sorridere anche quando le cose andavano male e i soldi a fine giornata non bastavano. Ho provato a reinventarmi e a trovare nuove strategie. E ce l’ho fatta grazie a tutti i miei clienti e alle mie quattordici ore di lavoro giornaliere. Nel mio lavoro ho sempre messo passione e amore, come facevo quando vi macchiavo il caffè o vi decoravo un cappuccino. Mi auguro di essere sempre stata all’altezza. Ora è arrivato il momento che a nessuno auguro di passare – ci aveva raccontato Federica –, il momento in cui forze maggiori ti dicono che devi metterti a riposo. Cari trottolini siete stati in tanti a supportarmi e sopportarmi. Mi avete aperto le porte delle vostre case e fatto entrare nelle vostre famiglie. Se il nostro bar non rimarrà nella storia di Marina di Massa, rimarrà sicuramente nel capitolo più bello della mia vita. Cari trottolini ricordate sempre il periodo del Covid e del vino Passerina, amori, passioni, lacrime, critiche, social”.






