Il caso27 luglio 2026 alle 01:09«Ho ucciso Esposito perché l’Islam vieta i rapporti fuori dal matrimonio»
Eboli.
Sono in programma oggi l’interrogatorio di garanzia e l’udienza di convalida del fermo di Ridha Rahmouni, il 26enne tunisino che ha confessato di aver aggredito il giornalista salernitano Luca Esposito il 19 luglio, in un terreno agricolo in località Cioffi, per poi dargli fuoco mentre era ancora agonizzante. Il giovane, in Italia senza permesso di soggiorno e senza fissa dimora, destinatario di un obbligo di rimpatrio, potrebbe offrire il suo contributo per fare luce su una vicenda che presenta ancora troppi misteri. Quando il tunisino è stato arrestato e interrogato, secondo quanto si apprende da fonti legali, si sarebbe dimostrato molto collaborativo. Con l’aiuto di un interprete, ha reso «in serenità» una confessione su quanto accaduto e nel corso dell’interrogatorio avrebbe spiegato di aver agito anche per motivazioni di carattere “religioso”, dato che la fede musulmana vieta ogni rapporto al di fuori del matrimonio. Questa la sua versione dei fatti, mentre dagli investigatori nulla si lascia trapelare sul movente, che viene definito di carattere privato e personale.
L’appuntamento










