Tra gli 80 ‘rowers’ (canottieri) scelti per interpretare i guerrieri che remano sulla nave di Ulisse nel film di Christopher Nolan c’era anche Diego D’Arrigo, nato a Catania. Allenatore di canottaggio e medaglia d’oro alle Olimpiadi del 2013 nella categoria femminile come tecnico, diventato poi attore gli anni successivi.

Dopo giorni in cui Diego cerca di entrare in contatto con la troupe, arriva la chiamata di Ugo Polizzi, direttore del cast in Italia e alla ricerca di attori con esperienza nel canottaggio.

Da marzo si parte con le riprese a bordo del Draken, la nave vichinga più grande al mondo usata anche nella serie Tv Vikings. A bordo Diego è supervisore dei 20 rematori italiani, con cui ha trascorso 4 mesi sul set.

Com’è stato lavorare con Christopher Nolan?

«Lavoratore maniacale e professionista assoluto, tanto per cominciare nei contratti non c’era scritto il titolo del film, lo abbiamo scoperto il primo giorno delle riprese, e comunque cercavano di mascherarlo al pubblico fingendo di girare un film chiamato ‘Charlie’s Tale’ Ogni errore sul set poteva essere fatale, alcune comparse sono state quasi buttate fuori perché non avevano le unghie sporche a dovere, e ogni mattina stavamo un’ora ciascuno a truccarci, eravamo più di 100. La cosa più bella è stata vedere la traduzione delle idee di un genio del nostro secolo in materiale cinematografico. Tra l’altro la pellicola con le scene registrate veniva spedita su un jet privato ogni due giorni, e per qualche secondo ho tenuto quella valigetta».