Completamente distrutti gli uffici dell’impresa, disposti su due piani di container, oltre al magazzino, all’officina e all’hangar con attrezzature di grandi dimensioni. Danneggiati anche l’impianto di videosorveglianza, le recinzioni, pick-up e automobili. Devastato il centro visitatori, insieme al materiale espositivo. Un milione di euro di danni soltanto nel cantiere di Chiomonte. È la prima stima di Telt, la società italo-francese che realizza la tratta transfrontaliera dell’alta velocità Torino-Lione, dopo gli attacchi di ieri che hanno colpito anche Salbertrand, la frazione Traduerivi di Susa e San Didero.

La situazione più grave a Chiomonte

La situazione più grave proprio a Chiomonte, dove una decina di operai presenti al momento dell’irruzione sono stati immediatamente allontanati e messi in salvo. Nel cantiere sono esplose anche alcune bombole di acetilene, fortunatamente quando tutti avevano già lasciato l’area.

Feriti e fermati

Resta intanto il bilancio di oltre 120 feriti tra le forze dell’ordine, non solo agenti di polizia, ma anche carabinieri e militari della guardia di finaza. 450 gli antagonisti finora identificati, moltissimi venivano dalla Francia, alcuni dalla Spagna e dalla germania ed erano ben travisati, protetti da scudi ed ombrelli per schermarsi dalle telecamere e dai droni.