Quarantatré metri, bandiera delle Isole Cayman e un nome che è un pezzo di storia del lusso italiano. Il superyacht «Frette» è all’ancora nella rada di Tonnarella, davanti alla costa di Furnari. Sabato, secondo i dati del traffico marittimo, aveva lasciato Vulcano poco dopo mezzogiorno facendo rotta verso la costa tirrenica messinese, dopo una tappa alle Eolie.Le caratteristiche del superyacht «Frette»
L’imbarcazione è tutt’altro che anonima per gli appassionati di nautica: è il secondo esemplare della linea Atlantique 43 di Columbus Yachts, costruito nello stabilimento di Ancona del gruppo Palumbo Superyachts e consegnato nell’estate del 2024. Linee esterne e interni portano la firma dello studio milanese Hot Lab: scafo in acciaio, sovrastruttura in alluminio, 462 GT di stazza lorda, due motori Caterpillar e una velocità massima di 15,5 nodi. Un prezzo ufficiale non è mai stato reso noto, ma il valore è stimabile in oltre 25 milioni di euro: il modello nuovo è oggi proposto dai broker a partire da circa 27 milioni (Iva esclusa), in linea con le quotazioni di yacht italiani comparabili, e – secondo i benchmark del settore – la sola gestione di una barca di questa taglia costa alcuni milioni di euro l’anno.A bordo non mancano le stravaganze. Il ponte principale è stato pensato per il divertimento: nell’area armatoriale sono stati ricavati un ufficio con cabina armadio e una sala karaoke con bagno privato e sauna, mentre la zona notte è stata spostata sul ponte inferiore, dove due cabine vip possono unirsi in un’unica grande suite. A poppa, una piscina lunga cinque metri si apre ad appena mezzo metro dal livello del mare, tra due ali laterali abbattibili che ampliano la spiaggetta. Gli interni mescolano arredi Fendi Casa, Paolo Castelli, Poltrona Frau, Giorgetti e Flexform e, naturalmente, biancheria Frette della linea Bespoke. Un allestimento che è valso alla barca un posto tra i finalisti dei Design & Innovation Awards 2025 di Boat International.Il legame con il marchio di lusso









