“Investite in yacht!”: Stassi Anastassov, nuovo ceo di Ferretti Group, ha esordito così a pochi giorni dalla sua nomina. Ferretti Group, gioiello del Made in Italy con quartier generale a Forlì, tra i leader mondiali di mercato, è controllato dall’azionista cinese Weichai, che durante l’ultima assemblea ha cambiato 8 su 9 membri del consiglio di amministrazione e il timoniere dopo un’infuocata battaglia interna con l’altro azionista, KkCG del miliardario ceco Karel Komarek. Anastassov ha gettato l’amo: gli Hnwi, high net worth individual del Dragone sono tanti, tanti e in crescita anche i Paperoni nel resto del mondo.

Secondo il Knight Frank Wealth Report 2026, il concetto di lusso è in trasformazione. Accanto ai beni tradizionali, emerge una nuova domanda legata all’esperienza, al benessere e alla crescita personale, dando impulso a quella che viene definita “transformation economy”. Un cambiamento che sta influenzando profondamente la domanda di beni di lusso, In questo scenario, sempre secondo Knight Frank, la mobilità sta diventando sempre più importante per i ricchi plasmando le tendenze emergenti nel mondo dei Superyacht che dopo Arte, Gioielli, Orologi Vintage, Fine Wine e Real Estate hanno guadagnato spazio nella lista degli investimenti di passione. Ma con un ruolo particolare. “Non comprate la quinta casa, comprate una casa sull’acqua”, ha ribadito nel corso del Salone Nautico di Venezia, Stassi Anastassov. E ha spiegato: “Non parliamo di consumatori o clienti, ma di proprietari”. L’analisi di Anastassov punta su un trend: cresce il numero dei miliardari, spesso nuove generazioni che provengono dal mondo delle tecnologie e dell’intelligenza artificiale. Persone che non sono cresciute con la cultura del mare, alcuni non hanno mai navigato e, in certe culture, alcuni non sanno neanche nuotare, ha affermato.