Il Lecce pareggia 2-2 contro l’NK Istra, formazione di prima serie croata, nella terza amichevole del ritiro precampionato. I giallorossi vanno sotto nel primo tempo, ribaltano la partita nella ripresa con i gol di Stulic e Maleh e incassano la rete del pari sul finire di partita.
Eusebio Di Francesco schiera dal primo minuto una formazione che, allo stato attuale, può considerarsi vicina all’undici titolare tipo. Nel tradizionale 4-3-3 c’è capitan Falcone in porta, con la retroguardia composta da Veiga, Gaspar, Siebert e Gallo. In cabina di regia c’è Ngom, completano il centrocampo Coulibaly e Pierotti. Nel tridente offensivo occasione per N’Dri a destra e Onyemachi a sinistra, con Stulic a completare il reparto nel ruolo di centravanti. Il Lecce parte bene e prova subito a spingersi in avanti cercando di creare i presupposti per il gol. Appena trascorsi i primi minuti di gioco, Stulic si rende protagonista di una buona girata al volo su cross di Gallo, ma il suo tiro viene neutralizzato dal portiere avversario. Appena un minuto dopo, il centravanti serbo cerca ancora la via del gol, lanciato a rete dopo un ottimo spunto in profondità, ma la sua conclusione viene ancora una volta rimpallata dall’estremo difensore della formazione croata. La squadra giallorossa si continua a proporre in avanti con buona convinzione, anche grazie alle sortite offensive dei suoi centrocampisti. Una buona chance finisce sui piedi di Coulibaly, bravo a recuperare il pallone a ridosso dell’area avversaria, ma il suo tiro viene deviato lontano dalla porta. Con il passare dei minuti, i carichi pesanti iniziano a farsi sentire nelle gambe della squadra di Di Francesco, che attorno alla mezz’ora di gioco inizia a perdere smalto e a lasciare campo agli avversari. Ci prova subito Jaganjac, che punta in campo aperto Gaspar e dal limite dell’area lascia partire un sinistro a giro che termina di poco fuori. Poco dopo, è lo stesso Jaganjac a sbloccare la partita, infilando in rete il tap-in vincente dopo un palo colpito dal compagno di squadra Hrvatin.






