Un incendio divampato all’interno del carcere Mammagialla di Viterbo ha provocato 23 feriti. Approfittando del caos, un detenuto di 29 anni si è tolto la vita. Almeno è questa la prima ipotesi degli inquirenti, anche se non è esclusa la disposizione di un’autopsia. Il rogo è divampato nella sezione precauzionale del penitenziario.
Incendio nel carcere Mammagialla di Viterbo
Un detenuto di 29 anni si è tolto la vita
Sovraffollamento nel carcere di Viterbo, la denuncia
Incendio nel carcere Mammagialla di ViterboL’allarme è scattato intorno alle ore 20 di sabato 25 luglio nella sezione precauzionale del carcere Nicandro Izzo “Mammagialla” di Viterbo. In base alle prime ricostruzioni, le fiamme sarebbero partite da alcuni materassi incendiati appositamente dai detenuti.L’intera sezione speciale del penitenziario è stata evacuata, ma l’incendio ha causato l’intossicazione di 23 persone, tra cui 6 guardie penitenziarie intervenute durante i soccorsi. Il fumo scaturito dall’incendio ha invaso anche l’infermeria.Un detenuto di 29 anni si è tolto la vitaSecondo quanto riportato dall’agenzia ANSA, un detenuto di 29 anni, approfittando del caos generato dall’incendio, si è tolto la vita impiccandosi. Sulla morte del giovane, così come sulla dinamica esatta dell’incendio divampato nel carcere di Viterbo, sono in corso accertamenti. In particolare, potrebbe essere disposta l’autopsia sul corpo del detenuto per chiarire ogni aspetto relativo al decesso.Nella notte tra il 25 e il 26 luglio il Pm di turno, la polizia scientifica e la squadra mobile hanno effettuato un sopralluogo all’interno del carcere. Al pronto soccorso dell’ospedale Santa Rosa di Viterbo sono stati trasportati 23 intossicati, tra cui 17 detenuti e sei agenti della polizia penitenziaria. Uno dei reclusi è stato ricoverato in codice rosso, mentre altri sei sono stati classificati in codice giallo.










