Un detenuto è in codice rosso. Intossicati sei agenti penitenziari. Il rogo partito da alcuni materassi dati alle fiamme

Momenti di paura e forte tensione nella serata di ieri, 25 luglio, all'interno del carcere "Nicandro Izzo", più noto come Mammagialla, di Viterbo. Un incendio divampato nella sezione speciale precauzionale ha provocato una densa coltre di fumo tossico che si è rapidamente diffusa negli ambienti della struttura, saturando anche i locali dell'infermeria e rendendo necessaria l'evacuazione immediata del reparto.

Il bilancio dei feriti e la macchina dei soccorsi

Il bilancio finale è di 23 persone intossicate: 17 detenuti e 6 agenti di polizia penitenziaria rimasti coinvolti durante le operazioni di soccorso. La centrale operativa dell'Ares 118 ha fatto scattare tempestivamente un imponente dispositivo di intervento, inviando sul posto due automediche, quattro ambulanze di soccorso avanzato e allestendo il Posto Medico Avanzato di Orte tramite il Nucleo maxiemergenze. Parallelamente, sono stati preallertati i piani di emergenza di tutti gli ospedali della provincia. Per gestire i trasferimenti è stata organizzata una vera e propria staffetta di ambulanze tra la struttura penitenziaria e l'ospedale Santa Rosa di Viterbo