Andrea Pirlo non è ancora il commissario tecnico della Nazionale e già c’è chi prova a impedirgli di diventare il prossimo allenatore azzurro. È una dinamica tipicamente italiana: prima lo scetticismo per una scelta che può essere discussa sul piano tecnico, poi la ricerca di un argomento più forte, più spendibile. Così ecco spuntare la sponsorizzazione con Fonbet, il bookmaker russo di cui Pirlo è stato testimonial: una visita a Mosca è diventata improvvisamente il centro del dibattito. Non più il curriculum, non più l’esperienza limitata in panchina, non più i dubbi sulla capacità di guidare una ricostruzione: il problema, adesso, sarebbe la Russia. Lo spauracchio perfetto da agitare per buttarla… in politica.

La questione merita certamente una riflessione, ma trasformarlo nella ragione decisiva per affossare una candidatura sa tanto di pretesto. Anche perché, se Pirlo diventerà ct, quel rapporto sarà destinato comunque a interrompersi. La realtà è che la polemica politica e mediatica ha trovato semplicemente l’argomento più efficace per colpire una scelta che non convinceva già in partenza.

E, sia chiaro, le perplessità esistono. Sono le stesse che anche Il Fatto Quotidiano ha espresso fin dall’inizio. Tra Guardiola e Pirlo la distanza è enorme, e non soltanto dal punto di vista del curriculum. Esistevano alternative più solide, più esperte, probabilmente più rassicuranti. Ma il problema vero non è neppure questo. È la gestione della vicenda da parte del presidente della Figc, Giovanni Malagò, e dei suoi uomini: il direttore tecnico Paolo Maldini e Leonardo. Alimentare il sogno Guardiola, pur sapendo quanto fosse difficile, per poi ritrovarsi a spiegare il passaggio a Pirlo è stato un autogol comunicativo. Strano, soprattutto per uno come Malagò che ha fatto spesso dell’efficacia comunicativa la cifra dei suoi successi – tali o presunti – da dirigente sportivo. Ancora oggi nessuno ha raccontato davvero perché proprio Pirlo. Qual è l’idea? Quale modello di Nazionale si vuole costruire? Quale visione rappresenta questa scelta?