Una gru da duemila tonnellate entrerà in funzione a Firenze e le ferrovie del paese si spezzeranno in due. Era già successo a inizio luglio e si ripeterà nei prossimi tre giorni e mezzo frammentando la circolazione dei treni tra nord e sud dalle 23 di stasera fino alle 11 di giovedì 30 luglio.Con ripercussioni e disagi per i passeggeri dell’alta velocità e i pendolari dei regionali. Lo stop è tra le stazioni fiorentine di Santa Maria Novella e Campo di Marte, dividendo di fatto l’Italia in due blocchi. I collegamenti tra le due stazioni per chi deve proseguire il viaggio sono garantiti da una flotta di navette. Saranno scortate dalle forze dell’ordine per rispettare le coincidenze, ma inevitabilmente i tempi si allungheranno.
Causa di tutto è la sostituzione dell’antico Ponte al Pino, infrastruttura storica della città (140 anni d’età e protagonista della Resistenza) ora non più sicura. A inizio luglio il ponte è stato rimosso e tagliato in tre parti (i resti sono destinati a diventare un monumento) mentre in questi giorni la potente gru arrivata da Portsmouth (Stati Uniti) si occuperà di posizionare il nuovo impalcato in acciaio e calcestruzzo da 550 tonnellate con un’unica manovra-show.















