FIRENZE, 06 LUG - Disagi contenuti per i viaggiatori in treno a causa del blocco alla circolazione ferroviaria a Firenze tra Campo di Marte e Santa Maria Novella, con navette sostitutive e bus trasportare i passeggeri da una parte all'altra della città e poter poi proseguire il viaggio, seppur con tempi di percorrenza allungati. Un'interruzione, iniziata ieri sera alle 23, che divide di fatto in due l'Italia e dovuta alla prima fase della sostituzione di Ponte al Pino, con i lavori che termineranno alle 4 di venerdì 10 luglio. Alla stazione di Campo di Marte, poco lontano dal Ponte al Pino dove insistono i lavori, questa mattina i disagi maggiori e lo smarrimento sono per i pendolari e gli utenti dei treni regionali, che arrivano soprattutto dal Valdarno e dalla linea aretina. Se i viaggiatori dell'Alta velocità in arrivo dal sud sono subito instradati verso le vicine navette sostitutive che, scortate dalla polizia municipale arrivano poi a Santa Maria Novella, gli utenti dei regionali vengono invece diretti verso dei bus appositamente allestiti che portano alla tramvia. Con loro anche i viaggiatori dei treni Italo.

Nonostante la molta e dettagliata comunicazione sull'evento, alcuni, spesso stranieri o turisti, che scendono dai treni locali non si sono informati e rimangono momentaneamente smarriti, dirigendosi poi insieme agli altri verso la fermata del bus preposta una volta chieste informazioni. Qualcuno resta contrariato, teme di perdere coincidenze con altri treni locali, ma poi si affretta per prendere i bus, che passano con regolarità. Numeroso il personale di Ferrovie, insieme alla protezione civile, che assiste, fornisce informazioni e instrada i passeggeri al loro arrivo in stazione. In generale la situazione 'scorre' e anche a Santa Maria Novella, dove arrivano i viaggiatori dal nord Italia e che devono raggiungere Campo di Marte per proseguire il loro itinerario, la situazione è definita tranquilla. Gli utenti dell'Alta velocità vengono diretti, attraverso il Binario 16, al piazzale Montelungo dove ad attenderli ci sono le navette. (ANSA).