FELTRE (BELLUNO) - La 47esima edizione del Palio di Feltre alza il sipario e svela il drappo di Marinella Senatore. Nel tardo pomeriggio di ieri, in Piazza Maggiore, la manifestazione regina dell'estate cittadina si è presentata al pubblico con l'ormai tradizionale immagine di evento di interesse nazionale, che porta con sé atleti di prestigio, artisti e spettacoli internazionali, oltre alla tanta energia di chi, a vari livelli, contribuisce alla sua realizzazione. Una presentazione che ha toccato le due ore, infrangendo un protocollo non scritto di velocità, che non ha trovato, almeno nei discorsi di alcuni presidenti di quartiere, la giusta amalgama con la sintesi.
In ogni caso il Palio si è presentato senza raccontare proprio tutti i propri segreti e ha svelato il drappo che andrà al quartiere vincitore. A realizzarlo è Marinella Senatore, artista conosciuta e apprezzata a livello italiano e internazionale. Il lavoro proposto da Senatore è un arazzo ricamato in maniera fine, che racchiude nella sua immagine la ricerca nella storia e nelle tradizioni feltrine. Osservandolo spicca «il cavallo, che richiama - si legge in una nota - il movimento, la forza e lo spirito di unione propri delle rievocazioni storiche e del Palio, e l'albero, emblema di vita, memoria collettiva e radicamento nel territorio». L'arazzo ha un valore aggiunto nel ricamo, realizzato dalla scuola indiana Chanakya School of Crafts di Karishma Swali, che ha partecipato alla realizzazione di opere e installazioni presentate al New Museum di New York, al Brooklyn Museum, alla Biennale di Venezia e alla Biblioteca Apostolica Vaticana. Chi vincerà avrà in contrada una vera opera d'arte. LA SERATA Tradizione rispettata per la presentazione, con la sequenza di autorità che hanno preso in mano il microfono, accompagnate da Nicola Maccagnan, perfetto padrone di casa sul palco. Si sono poi susseguiti i presidenti dei quattro quartieri, Francesco Larese (Castello), Enrico De Cet (Duomo), Aldo Pellencin (Port'Oria) e Luigi Bonan (Santo Stefano), che non hanno voluto lanciare una vera sfida agli avversari, ma hanno comunque toccato temi legati ai XV ducati d'oro e non solo. A seguire sono stati presentati i premi per i vincitori delle quattro gare, realizzati grazie a un concorso promosso con Confartigianato Belluno dal titolo "Passione e Comunità. Legacy oltre il traguardo": Maria Giovanna Zannini (staffetta), MC Falegnameria - Loriano Maccagnan (tiro con l'arco), Fent Marmi - Orlando Fent (tiro alla fune), Legatoria Francescon - Sandro Francescon (gara dei cavalli). In chiusura, l'Associazione Palio ha consegnato tre riconoscimenti: al Coro Femminile Vocincanto, alla Banda Città di Feltre e al parroco della Concattedrale, don Angelo Balcon. PASSIONE E COMUNITÀ Eugenio Tamburrino, presidente del Palio, sottolinea: «Il Palio di Feltre è un patrimonio vivo che ogni anno si rinnova grazie alla passione di un'intera comunità. È preziosa l'attribuzione della Medaglia della Presidenza del Senato, consegnata dal senatore Luca De Carlo e dedicata proprio a tutti i volontari del Palio di Feltre. Il tema di questa edizione, Passione e Comunità, racconta esattamente ciò che costituisce questo patrimonio: persone diverse che scelgono di costruire insieme qualcosa che appartiene a tutti. Per questo abbiamo voluto affidare il drappo a un'artista di straordinario valore come Marinella Senatore, capace di interpretare la tradizione non come memoria immobile, ma come forza generativa». Poi la fida delle Cernide.









