Una nuova indagine condotta da Kaspersky mette in discussione una convinzione diffusa da anni tra il pubblico: quella di macOS come piattaforma intrinsecamente più sicura rispetto a Windows. Lo studio, realizzato nel marzo 2026 su un campione di 7.200 persone distribuite in 18 paesi (tra cui Italia, Francia, Germania, Spagna, Brasile, Cina e India), fotografa un quadro in cui gli utenti Apple risultano più esposti agli incidenti informatici pur mostrando, in generale, un livello di protezione attiva inferiore rispetto a chi utilizza il sistema operativo Microsoft.
Secondo i dati raccolti, il 12% degli utenti macOS ha dichiarato di aver subito almeno un'infezione da malware nell'ultimo anno, contro il 9% rilevato tra gli utenti Windows. Un dato che si scontra con le abitudini di protezione dichiarate dai due gruppi: solo il 35% dei possessori di dispositivi macOS utilizza una soluzione di sicurezza dedicata, a fronte del 42% registrato tra gli utenti Windows.
Il divario si estende anche ad altre pratiche di igiene digitale. La prudenza nell'evitare l'apertura di e-mail o link sospetti, ad esempio, è più diffusa tra gli utenti Windows (62%) rispetto a quelli macOS (51%). Gli autori della ricerca sottolineano come questa combinazione di maggiore esposizione e minore protezione attiva rappresenti, dal loro punto di vista, un elemento di attenzione per gli utenti Apple.








