Apple ha modificato il proprio sistema interno per la gestione delle segnalazioni di sicurezza dopo un significativo aumento dei report generati con strumenti di intelligenza artificiale. La società di Cupertino ha introdotto un limite temporaneo al numero di vulnerabilità che ogni ricercatore può sottoporre contemporaneamente al team dedicato alla sicurezza, una misura pensata per affrontare il crescente volume di richieste e la presenza di numerosi falsi positivi.

Secondo quanto riportato dal Financial Times, Apple ha adottato il nuovo approccio a giugno, dopo che il proprio sistema di revisione è stato messo sotto pressione da una quantità crescente di segnalazioni definite internamente come "AI slop", ovvero report prodotti con il supporto dell'intelligenza artificiale che individuano presunti problemi di sicurezza poi rivelatisi inesistenti o poco rilevanti. Il fenomeno riguarda l'intero settore della cybersecurity.

Un caso emblematico arriva da Bynario, startup italiana di sicurezza informatica con sede a Milano (tre dei suoi fondatori hanno precedentemente lavorato per Hacking Team), che ha dichiarato di aver utilizzato ChatGPT per analizzare l'ultima versione di macOS, individuando oltre 50 vulnerabilità in circa tre settimane.