Può un professionista essere, allo stesso tempo, componente di una commissione di valutazione tecnica di un ente pubblico come il Parco dei Colli Euganei e contribuire all’estensione di un progetto industriale su cui deve essere espresso un giudizio di congruità ambientale e paesaggistica? Può uno studio di architettura redigere un piano di sviluppo aziendale in un comune com’è Torreglia, in provincia di Padova, per il quale gli stessi professionisti hanno seguito procedure urbanistiche? È bastato che una dozzina di cittadini, capeggiati dalla consigliera comunale di minoranza Maria Centrella, firmassero una serie di osservazioni critiche per far scoppiare il caso nel cuore di una delle zone paesaggistiche più belle del Veneto. A Torreglia è in corso una complessa valutazione di impatto ambientale che riguarda l’ampliamento dello stabilimento della Luxardo, storica produttrice di liquori e del celebre Maraschino. Si tratta di un progetto per realizzare su una superficie coperta di 3202 metri quadrati, una costruzione alta 10 metri (di cui 7,2 metri fuori terra), con un volume di 23mila metri cubi.
Dopo le proteste pubbliche e l’avvio della procedura Via, da alcune osservazioni è stato sollevato il sospetto di una sovrapposizione opaca di incarichi e il Comune ha dovuto avviare un’istruttoria per accertarne la fondatezza e l’eventuale lesione di legalità. Ludovico Bertin, laureato in Pianificazione Territoriale, Urbanistica e Ambientale allo Iuav di Venezia e iscritto all’Ordine degli Architetti di Padova, è dal 2021 membro della commissione tecnica dell’Ente Parco che ha dato il parere al progetto Luxardo. In quell’arco di tempo ha anche accettato un incarico professionale privato da Luxardo. Infatti, lo Studio Tombolan e associati di Padova, di cui Bertin fa parte, non si è solo occupato di piani urbanistici del Comune di Torreglia, ma ha anche redatto il Progetto generale architettonico dell’ampliamento industriale, avvalendosi delle consulenze specialistiche di Bertin e dell’architetto Piergiorgio Tombolan. Questo intreccio è ricostruito nelle osservazioni inviate al sindaco di Torreglia.






