Controlli mirati della Polizia nei lidi e nei ristoranti del litorale della Playa per verificare il rispetto delle regole in materia di sicurezza alimentare, salute dei consumatori e regolarità delle posizioni lavorative del personale dipendente.
Nelle ultime settimane, la Questura di Catania ha disposto molteplici controlli lungo la fascia costiera catanese, particolarmente frequentata da cittadini e turisti che affollano le spiagge, gli stabilimenti balneari e le attività della ristorazione.
L’intervento è stato coordinato dai poliziotti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e ha visto impegnati gli operatori del Corpo Forestale della Regione Siciliana, gli ispettori dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, i medici e i tecnici del servizio Veterinari, Igiene Pubblica e Spresal dei rispettivi Dipartimenti di Prevenzione dell’Asp di Catania, nonché gli agenti del settore “Annona” della Polizia Locale di Catania.
Nel corso degli accertamenti sono state riscontrate irregolarità ed infrazioni alla normativa vigente su più fronti e ciò ha determinato l’elevazione di sanzioni per oltre 40.000 euro.
In uno dei lidi della Playa, il titolare è stato sanzionato per 8.000 euro per la mancata tracciabilità di 7 chili di prodotti ittici, sottoposti, quindi, a sequestro, e per l’omessa informazione degli ingredienti ai consumatori sui prodotti alimentari posti in vendita. Per quanto riguarda la sicurezza strutturale dello stabilimento, è stata rilevata la difformità planimetrica in quanto un bagno è risultato adibito a deposito. Contestualmente è stato notato un macchinario della cucina sprovvisto del sistema di sicurezza per i lavoratori.












