HomeBolognaSportCosa volete fare da grandi? L’ora di Diouf, Alston Junior e Diarra. La Virtus ha bisogno di nuovi leaderLa V nera sta vivendo una rivoluzione: tolto il veterano Hackett, il gruppo necessita di altri trascinatori. Momo, Derrick e Aliou devono confermare quanto di buono già fatto l’anno scorso e alzare l’asticella.La V nera sta vivendo una rivoluzione: tolto il veterano Hackett, il gruppo necessita di altri trascinatori. Momo, Derrick e Aliou devono confermare quanto di buono già fatto l’anno scorso e alzare l’asticella.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciC’è un ultimo tassello da aggiungere, quello che completerà definitivamente il mosaico. La Virtus continua a lavorare sul mercato per la guardia-ala che dovrà chiudere il roster, un profilo fisico e versatile destinato ad impreziosire le rotazioni di Alex Mumbrù. Ma, al di là dell’ultimo colpo in arrivo, la sensazione è che la vera trasformazione della squadra sia già avvenuta. E non riguarda soltanto gli aspetti tecnici.

La Virtus che sta prendendo forma ha cambiato pelle. Sono partiti tanti protagonisti degli ultimi anni, giocatori che avevano costruito un’identità e rappresentavano punti di riferimento dentro e fuori dal campo. Al loro posto è nato un gruppo più giovane, con tanti volti nuovi e diversi interpreti chiamati a scrivere un nuovo capitolo. Un cambiamento che porta inevitabilmente con sé nuove responsabilità.