HomeMonza BrianzaCronacaLa rivoluzione dell’archistar: "Gli alberi nascondono il Papa". Bufera sul piano di DesvigneDivide il progetto per la realizzazione dell’Asse della Cultura, destinato a cambiare lo skyline di Desio. L’opposizione contesta il ’bosco’: oscurerebbe piazza Conciliazione e la statua dedicata a Pio XI.Divide il progetto per la realizzazione dell’Asse della Cultura, destinato a cambiare lo skyline di Desio. L’opposizione contesta il ’bosco’: oscurerebbe piazza Conciliazione e la statua dedicata a Pio XI.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciGli alberi fanno bene all’ambiente, sono utili per cercare di contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici e piacciono a tutti. In città, però, sono causa di polemiche: perché la scelta dell’Amministrazione comunale di inserirli nel centro storico, in quella piazza Conciliazione che è il cuore pulsante di Desio, ha dato il via a critiche che continueranno per anni.

Il progetto dell’Asse della Cultura, pensato per ridisegnare l’area centrale e affidato all’architetto francese Michel Desvigne, sta infatti dividendo profondamente il dibattito politico cittadino. La maggioranza difende la scelta come un investimento strategico per rendere il centro più moderno, vivibile e attrattivo. Ma nel centrodestra le perplessità sono molte e arrivano da più fronti. Tra le voci più critiche c’è quella di Fabio Sclapari (Fratelli d’Italia), che vede nel progetto una trasformazione troppo invasiva della piazza simbolo della città. Secondo lui, le tavole presentate mostrano una piazza Conciliazione irriconoscibile, dove la presenza massiccia di alberi finirebbe per alterare la percezione dei suoi elementi storici.