HomeFermoCronaca"Il patto Italia-Francia non basta, serve sostegno al settore moda"Il distretto calzaturiero fermano, principale polo produttivo marchigiano del settore, con oltre 1,4 miliardi di euro di esportazioni, è al...Paolo Mattiozzi, presidente di Cna Federmoda FermoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl distretto calzaturiero fermano, principale polo produttivo marchigiano del settore, con oltre 1,4 miliardi di euro di esportazioni, è al centro delle preoccupazioni espresse dal presidente di Cna Federmoda Fermo, Paolo Mattiozzi, dopo il vertice bilaterale promosso a Roma da Cna Federmoda. Il comparto registra una flessione del 4,1%, condizionata soprattutto dal rallentamento dei mercati statunitense, cinese e russo.
"La proposta di un patto tra Italia e Francia per rafforzare la filiera europea della moda è un segnale importante – commenta Mattiozzi – perché riconosce il valore strategico delle piccole imprese manifatturiere. Ma da sola non basta: servono strumenti a sostegno della filiera e delle imprese in una fase estremamente difficile".
L’incontro di Roma ha rilanciato l’ipotesi di un accordo Italia Francia per rafforzare la filiera europea, contrastare gli effetti dell’ultra-fast fashion e valorizzare il ruolo delle piccole imprese, non semplici fornitrici di grandi marchi, ma custodi di competenze sinonimo di patrimonio del Made in Italy. Tra le richieste di Cna Federmoda quindi, un patto di filiera tra brand e Pmi, fondato su: programmazione, responsabilità condivisa ed equa distribuzione del valore.






