23.000 vite, arrivato pochi giorni fa su Netflix e entrato nella top ten, è il film che racconta l’incredibile, surreale e sconsolante avventura della Iuventa, la nave della Ong tedesca Jugend Rettet (la gioventù salva) che, dopo sette anni di sequestro nel porto di Trapani con l’accusa di traffico di migranti, si è conclusa nel 2024 con il proscioglimento di tutti gli imputati e una storica sentenza del gup di Trapani. Che non solo ha sancito il non luogo a procedere, ma ha anche sottolineato come aiutare chi fugge da torture, detenzioni arbitrarie, maltrattamenti, sfruttamento sessuale e lavorativo sia un dovere universale.
23.000 vite il film sulla Iuventa entra nella top ten di Netflix
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Michele Cinque, sceneggiatore, regista e produttore, ha raccontato questa storia fin dal primo giorno dieci anni fa, dalla prima missione della Jugend Rettet, il 26 luglio 2016. Prima attraverso il documentario Iuventa – che dal 27 luglio è sulla piattaforma per il pubblico europeo – e poi come sceneggiatore e produttore creativo del film di finzione.
Michele Cinque sulla Iuventa (foto Cesar Dezfuli)








