ROMA – Si intitola “23.000 vite” il film tratto dal documentario “Iuventa”, di Michele Cinque, che sarà in programmazione sulla piattaforma Netflix dal prossimo 17 luglio. E’ ispirato alla storia vera di Iuventa, la nave umanitaria della ONG tedesca Jugend Rettet che, tra luglio 2016 e agosto 2017, ha tratto in salvo 23.000 persone. Il film si basa sul documentario di Michele Cinque, che per oltre un anno ha seguito i volontari della ONG,dalla prima missione nel Mediterraneo, fino al sequestro della nave, avvenuto ad agosto 2017.
Un richiamo per chi criminalizza i soccorsi in mare e il proscioglimento degli attivisti. Il documentario è nel frattempo diventato un “manifesto” contro la criminalizzazione dei soccorsi in mare. Il processo per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina a carico degli attivisti della nave si è finalmente concluso il 19 Aprile 2024 con il proscioglimento di tutti gli imputati e con la storica sentenza del GUP di Trapani che non solo ha sancito il non luogo a procedere ma ha anche sottolineato come aiutare chi fugge da torture, detenzioni arbitrarie, violenze sessuali, maltrattamenti, sfruttamento sessuale e lavorativo sia un dovere universale.
La nave è ormai un relitto. Dopo sette anni di sequestro e nessuna manutenzione, la nave è ormai un relitto che non può più navigare, ma rappresenta un simbolo dei nostri tempi. La storia della Iuventa ribadisce uno dei valori fondanti della nostra società, quello di soccorrere e di salvare chi si trova in pericolo in mare come stabilito dai trattati internazionali e dalla legge del mare.






