Lo studio.26 luglio 2026 alle 01:00Nel 2025 appena 8.400 euro di incentivi al contrasto dell’evasione fiscale

Da oltre dieci anni lo Stato incentiva i Comuni al contrasto dell’evasione fiscale. Come? Riconoscendogli una quota di compartecipazione che dal 2022 è pari al cinquanta per cento delle somme riscosse. Per il 2025, ad esempio, il magazzino dei crediti locali fiscali ammonterebbe a circa 25 miliardi, e a disposizione delle amministrazioni ci sarebbero circa 12,5 miliardi. Ebbene, da uno studio a cura del Servizio Stato Sociale, Politiche Fiscali e Previdenziali, Mezzogiorno, Immigrazione della Uil, emerge che l’importo spettante ai Comuni per riscossioni effettuate nel 2024 (ed erogato nel 2025) è pari ad appena 2,5 milioni di euro, cioè lo 0,02 di quanto potenzialmente recuperabile. Colpiscono in negativo i dati sardi. «Ai Comuni dell’Isola sono stati riconosciuti appena 8.395,51 euro come quota incentivante derivante dal recupero dell'evasione fiscale relativa alle riscossioni 2024», rivela la segretaria generale di Uil Sardegna Fulvia Murru. Nel dettaglio: Sassari: ha avuto 1.641,04 euro, Olbia 1.012,03, Alghero 610,11, Golfo Aranci 476,23, Santa Teresa Gallura 4.317,61, Cagliari appena 125 euro, Serrenti 23,49. I capoluoghi che non compaiono non hanno recuperato nulla.