È allo studio del governo un possibile intervento per contrastare l’aumento dei costi
La nuova esplosione delle tensioni in Medio Oriente spinge inevitabilmente verso l’alto i prezzi del combustibile anche in Italia, sulla scia di quanto accade sui mercati internazionali: ieri il petrolio Brent ha superato i 100 dollari al barile per la prima volta da maggio, per poi assestarsi anche oggi poco sotto la soglia a tre cifre.
I dati dell'Osservatorio del ministero delle Imprese
Secondo l’Osservatorio del ministero delle Imprese, il prezzo medio dei carburanti sulla rete nazionale è di 1,98 euro al litro per la benzina, 2,18 per il gasolio. Il record a Milano: oltre 2,6 euro al litro in un distributore. Valori medi che aumentano a 2,07 e 2,25 euro al litro sulle autostrade, con punte di oltre 2,7 in diversi tratti.
Da qui le valutazioni del governo, dopo un incontro tra Meloni e Giorgetti, su un possibile intervento per contrastare l’aumento dei costi: una possibile stangata sull'esodo estivo alle porte e la miccia di una nuova possibile fiammata inflazionistica.








