Per nove anni ha percorso ogni settimana i sentieri del Bosco di Rogoredo, incontrando le persone che vivono ai margini, ascoltandone le storie e custodendole con discrezione. Questa volta, però, Simone Feder ha deciso di rompere il silenzio. Lo psicologo e coordinatore dell'area Giovani e Dipendenze della Casa del Giovane di Pavia ha lanciato sui social quello che definisce “il primo appello pubblico” della sua esperienza nel bosco: la richiesta di aiuto per ritrovare Andrea, un ragazzo di 21 anni allontanatosi da una clinica psichiatrica e visto negli ultimi giorni tra la stazione e il Bosco di Rogoredo.
“È la prima volta che faccio un appello pubblico”, scrive Feder. “In tanti anni trascorsi tra i sentieri del Bosco di Rogoredo ho incontrato tantissime persone. Ho sempre cercato di custodire le loro storie con discrezione, rispettando il loro dolore e la loro dignità. Ma questa volta sento di non poter rimanere in silenzio”.
Secondo quanto racconta lo psicologo, Andrea si è allontanato dalla struttura nella giornata di lunedì 20 luglio. Nei giorni successivi sarebbe stato visto nella zona della stazione ferroviaria e del Bosco di Rogoredo, una delle principali piazze di spaccio della città. Anche Feder e i volontari della Casa del Giovane lo hanno cercato durante le consuete uscite serali, percorrendo i sentieri e parlando con le persone che frequentano l'area, ma finora senza riuscire a rintracciarlo. “Anche noi, nelle nostre uscite serali, lo abbiamo cercato. Abbiamo percorso i sentieri, parlato con tante persone, sperando di incontrarlo. Ma finora non ci siamo riusciti”, racconta.











