È scomparso il 21 luglio da Ardea e da allora nessuno ha più avuto sue notizie: cresce l’apprensione per le sorti di Giacomo Fabris, 21 anni.
Il ragazzo ha bisogno di farmaci a causa di una terapia che sta seguendo da tempo e potrebbe essere disorientato e attraversare un periodo difficile della sua giovane vita. Ad aver lanciato l’allarme è la sua famiglia e in particolare la madre che ha sporto denuncia alle forze dell’ordine e ha spiegato che la sospensione dei farmaci può essere molto nociva per il ragazzo. Il giovane si è allontanato nel pomeriggio del 21 luglio dalla sua abitazione nel comune di Ardea, senza farne più ritorno: aveva con sè solo il suo cellulare che però risulta spento da giorni.
Non è la prima volta che si allontana da casa. Ma stavolta i familiari sono molto preoccupati perché ormai sono diversi giorni che non rientra a casa e non ha le medicine. Giacomo è alto 1,65 metri, ha una corporatura esile, capelli scuri e ricci, corti ai lati. Ha un piercing sul sopracciglio destro.
Al momento della sua scomparsa indossava pantaloncini viola, una t-shirt blu e ai piedi ciabatte infradito scure. Infine porta sul corpo alcuni segni di bruciature sulle braccia e un piercing al sopracciglio destro. A condurre le ricerche, oltre alle forze dell’ordine, è l’associazione Penelope che ha diramato diversi appelli anche sui social.







