Cagliari, 25 luglio 2026 – Sventato con un blitz l’assalto a un portavalori carico di lingotti d'oro: 11 persone sono state arrestate dalla polizia. La banda aveva due piani. Il primo era bloccare il furgone lungo la statale 131, all’uscita di un’azienda di San Gavino Monreale, nel Medio Campidano, durante il suo tragitto verso il porto di Olbia, dove avrebbe dovuto imbarcarsi per raggiungere la Toscana.

La seconda ipotesi era di entrare direttamente nel caveau – grazie alle informazioni dettagliate fornite da un operaio che faceva da basista – produttivo di lingotti utilizzando armi da guerra, esplosivo e mezzi pesanti. Ma l’intervento delle forze speciali del NOCS ha mandato in fumo il progetto. L'operazione – scattata alle prime luci dell'alba dopo un anno di intercettazioni e pedinamenti – ha impegnato circa 130 poliziotti.

L’indagine, coordinata dall’Antimafia di Cagliari, ha smantellato una pericolosa organizzazione criminale sarda specializzata nelle violente rapine ai portavalori – con tanto di fucili da guerra – e ha eseguito 11 ordinanze di custodia cautelare per i complice della banda, ritenuti responsabili di tentata rapina, porto e detenzione di armi da guerra ed esplosivi, furto e ricettazione. Il furgone trasportava 30 chili di lingotti, per un valore di oltre 6 milioni di euro.