Undici persone sono state raggiunte questa mattina da un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Cagliari, al termine di un'indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia. Sono gravemente indiziate di far parte, a vario titolo, di un'organizzazione criminale che stava pianificando l'assalto a un furgone portavalori destinato al trasporto di almeno 30 chilogrammi di lingotti d'oro.
Il blitz, scattato all'alba nelle province di Cagliari e Nuoro, ha impegnato circa 130 operatori della Polizia di Stato tra Squadre Mobili, Servizio Centrale Operativo, Reparto Prevenzione Crimine, unità cinofile, Reparto Volo e Polizia Scientifica.
Secondo le indagini, il gruppo aveva individuato come obiettivo un furgone portavalori incaricato, con cadenza settimanale, del trasporto di lingotti d'oro e d'argento da uno stabilimento di San Gavino Monreale verso un caveau di un istituto di vigilanza in provincia di Arezzo. L'intenzione era bloccare il mezzo subito dopo l'uscita dallo stabilimento, nei pressi dell'area industriale di San Gavino.
La pianificazione dell'assalto sarebbe stata elaborata principalmente nel cagliaritano e, in particolare, nel comune di San Gavino Monreale, dove sarebbero avvenute le riunioni per definire le strategie operative, ripartire i compiti e pianificare ogni dettaglio logistico dell'azione.









