| 25 Luglio 2026 13:31 |

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ROMA (ITALPRESS) – “Io non so se Guardiola ci abbia pensato, io credo che aprire a un’opzione del genere, anche nella comunicazione, o hai una ragionevole percentuale di certezza di arrivare al risultato, oppure è meglio tenerla per sè in maniera discreta. Probabilmente è stato un azzardo tirarla fuori non avendo la certezza del sì, queste non sono proposte alle quali sentirsi dire ‘no grazie’ qualsiasi sia la ragione”. Con queste parole, in collegamento negli studi di Sky Tg 24, il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, commenta la decisione di Pep Guardiola di respingere l’offerta della Federcalcio per la panchina della Nazionale azzurra.

“Le scommesse sono sempre un azzardo, bisogna cercare di fare delle scelte che abbiano un senso logico e sarà soltanto il campo a stabilire quanto questa possa essere una scommessa o una scelta lungimirante dal momento che l’accordo dovrebbe essere quadriennale”, aggiunge Abodi commentando la notizia di un accordo ormai vicino tra la Federcalcio e Andrea Pirlo per guidare la Nazionale azzurra.

“Come ho già detto faccio il tifo e non esprimo opinioni perchè sono il primo supporter del ct e degli azzurri. Per me la Nazionale è la squadra del cuore, quindi mi auguro solo che la scelta del presidente Malagò, di Maldini e Leonardo possa portare i risultati sperati – ha aggiunto Abodi -. Sappiamo che si tratta di un percorso, del resto Pirlo ha un suo cammino da allenatore dove ha dimostrato il suo valore, mi auguro che sappia dimostrarlo ulteriormente. Poi sarà anche un problema di sistema, tutti dovranno dare un contributo a partire dai club di Serie A, perchè nulla succede solo per la capacità dell’allenatore, non è una questione di cognomi, ma di organizzazione”.