<ul class="leggi-anche"> </ul> <p> </p> <p>Una <strong>cittadina canadese di origine cinese</strong>, che svolgeva uno <strong>stage</strong> al quartier generale militare della<strong> Nato</strong>, è stata arrestata in <strong>Belgio </strong>con l'accusa di <strong>spionaggio</strong>.
Lo hanno reso noto sabato le autorità. </p> <p> </p> <p>L'indagine è stata avviata dai servizi di intelligence militare e dalla polizia federale dopo che alcuni funzionari dello <strong>Shape</strong> (<em>Supreme Headquarters Allied Powers Europe</em>), il comando militare strategico della Nato, avevano segnalato sospetti sul suo conto.
Giovedì sono state effettuate perquisizioni nella sua abitazione e sul luogo di lavoro, mentre l'arresto è avvenuto il giorno successivo. </p> <h2>Cina o Russia?</h2> <p>«Venerdì 24 luglio 2026 è stato eseguito un mandato di arresto nei confronti di una cittadina canadese di origine cinese, stagista presso lo Shape. È sospettata di aver svolto attività di spionaggio per conto di un <strong>Paese terzo</strong> e di far parte di un'<strong>organizzazione criminale»</strong>, ha dichiarato l'Ufficio del procuratore federale belga in una nota. </p> <p> </p> <p>Le autorità non hanno reso nota l'identità della donna né indicato il Paese per il quale avrebbe svolto l'attività di spionaggio.










