VERONA - GWM, acronimo di Go With More (non più Great Wall Motors), cambia passo in Europa e sceglie l’Italia come uno dei due mercati, insieme alla Spagna, su cui aprire una filiale di vendita a gestione diretta. Questa strategia permette al costruttore cinese non solo di esportare vetture attraverso importatori, ma di strutturare sul territorio una propria organizzazione commerciale, con il controllo diretto della vendita e del rapporto con la rete.
Il debutto porta il nome di Ora 5, un Suv di segmento C annunciato a Milano a inizio giugno e arrivato nelle concessionarie da fine mese, con una formula finora inedita per il marchio: la stessa vettura offerta in tre motorizzazioni diverse, benzina, full hybrid ed elettrica, costruite sulla medesima piattaforma.
La scelta è più strategica che tecnica: anziché dedicare modelli distinti a ciascuna alimentazione, come fa la maggior parte dei costruttori generalisti, GWM lascia al cliente la selezione della tecnologia mantenendo invariati carrozzeria, spazio interno e dotazioni. Chi entra in concessionaria sceglie il motore in base al proprio uso quotidiano, non un diverso modello, ed è la piattaforma modulare della vettura a rendere possibile questa flessibilità.






