Secondo la Cgia di Mestre, nel 2026 famiglie e imprese italiane rischiano 29 miliardi di costi extra per carburanti, luce e gas a causa della crisi nel Golfo.

di Redazione Soldionline

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L'impatto economico della guerra in corso nel Golfo Persico rischia di tradursi in una vera e propria stangata da quasi 29 miliardi di euro per famiglie e imprese italiane nel 2026. È quanto emerge da una nuova analisi dell'Ufficio studi della Cgia di Mestre, l'associazione artigiani e piccole imprese della provincia di Venezia.

La proiezione si basa su un'ipotesi chiave: che i prezzi di elettricità, gas e carburanti osservati in queste settimane restino sostanzialmente invariati fino alla fine del 2025. In questo scenario, il costo dell'energia per il sistema Italia aumenterebbe sensibilmente rispetto al 2025.