HomeModenaCronacaIn centinaia con Francesca: "Salute mentale, fare di più"Commercianti e cittadini al fianco di Rizzello. Tra i sostenitori la mamma di Alice ScagniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna ‘famiglia’ composta da centinaia di persone; mamme e papà, fratelli e sorelle che hanno scelto di entrare a fare parte dell’associazione ‘Mai più soli’, presentata giovedì a Roma dalla fondatrice Francesca Rizzello, alla presenza della deputata M5s Stefania Ascari. L’associazione è nata dopo l’attentato per accendere un faro sulla salute mentale, su impulso di Francesca, viva per miracolo dopo che nell’aprile del 2019 il fratello tentò di ucciderla accoltellandola ben 19 volte. Avevano segnalato più e più volte il disagio psichico dell’uomo ma Francesca e i suoi familiari non erano stati ascoltati. Una storia che ricorda da vicino quella di Alice Scagni, uccisa a Genova dal fratello recentemente condannato a 24 anni e 6 mesi di carcere.

A Roma, per sostenere Francesca c’erano in tanti, tra cui anche Antonella Zarri, la mamma di Alice. "Ha voluto essere con me perchè in me rivede sua figlia. Mi ha mandato un messaggio bellissimo dopo la conferenza; mi ha detto che era come se sua figlia fosse stata accanto a lei. Questo mi dà la forza di continuare a fare ciò che devo fare – sottolinea Francesca Rizzello –. A Roma c’era una atmosfera di forte unione e tutte le persone che erano lì avevano una luce diversa: si sono sentite abbandonate dallo Stato, ma giovedì si sono sentite finalmente ascoltate, non più sole. Quello che mi è successo forse mi è successo per un motivo: dovevo avere la forza di affrontare questa battaglia. Quello che dispiace è che in aula ci fossero pochissimi politici e questo nonostante l’emergenza nazionale sulla malattia mentale: il dovere della politica è garantirci sicurezza, tutelarci occupandosi di questa emergenza primaria".